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	<title>Salute e Benessere Archivi | Benessere Femminile</title>
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	<description>Per la salute della donna</description>
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		<title>Alluce valgo cos&#8217;è</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2018 05:13:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alluce valgo: cos&#8217;è e come curarlo L’alluce valgo è una deformazione che interessa il primo dito del piede e si presenta maggiormente nelle donne. Associata perlopiù all’infiammazione della borsa mucosa, andremo in seguito ad elencare la definizione esatta e spiegheremo da cosa è causata. Definizione di alluce valgo: cos’è? Dovuta ad una deformazione evolutiva del primo segmento metatarsico-digitale del piede,&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><b>Alluce valgo: cos&#8217;è e come curarlo</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L’</span><b>alluce valgo</b><span style="font-weight: 400;"> è una deformazione che interessa il primo dito del piede e si presenta maggiormente nelle donne. Associata perlopiù all’infiammazione della borsa mucosa, andremo in seguito ad elencare la definizione esatta e spiegheremo da cosa è causata. </span></p>
<h4><i><span style="font-weight: 400;">Definizione di alluce valgo: cos’è?</span></i></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Dovuta ad una deformazione evolutiva del primo segmento metatarsico-digitale del piede, questa patologia è influenzata sia dal primo metatarso, sia dai suoi due sesamoidi. Di conseguenza, avremo:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Deviazione del primo metatarso all’interno;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Spostamento dell’alluce valgo all’esterno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il disallineamento dell’alluce provoca la formazione di una sporgenza, nota comunemente con il nome di “cipolla”. Il paziente colpito da questa condizione potrebbe osservare dei peggioramenti nello svolgere le normali attività, come camminare o salire e scendere le scale.</span></p>
<h4><i><span style="font-weight: 400;">Cause e fattori di rischio</span></i></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Il 95% dei casi di </span><b>alluce valgo</b><span style="font-weight: 400;"> si presenta nelle donne. I maggiori fattori di rischio sono i seguenti:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Ereditarietà;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Uso di scarpe inadeguate, ad esempio, troppo strette o appuntite;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Piede egiziano, caratterizzato da un’eccessiva lunghezza dell’alluce;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Piede piatto o valgo;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Menopausa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vale la pena ricordare che la patologia si presenta tra i 40 e i 50 anni di età.</span></p>
<h4><i><span style="font-weight: 400;">Le conseguenze della deformazione</span></i></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">L’alluce è un punto del piede che svolge una funzione molto importante e dunque, quando si presenta l&#8217; </span><b>alluce valgo</b><span style="font-weight: 400;">, viene a mancare uno dei supporti fondamentali del piede. Basti pensare che il punto di maggiore pressione quando poggiamo il piede a terra, è proprio l’alluce. La conseguenza, pertanto, è una forte pressione sulle altre dita, in cui si concentreranno dolore e sensazione di intorpidimento. </span></p>
<h4><i><span style="font-weight: 400;">Sintomi e complicanze</span></i></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Nelle sue fasi iniziali la patologia è asintomatica; la sua comparsa infatti, è graduale e progressiva. Ciò significa che il paziente non si accorgerà immediatamente della sua presenza, ma solo col passare del tempo comincerà ad avvertire un dolore sospetto ai bordi del piede. Tra gli altri sintomi e le possibili complicazioni, si annoverano:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Borsite;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Formazione di calli sulla pianta del piede;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Complicanze cutanee;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Artrosi;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Possibile rigidità al livello delle anche;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Possibile ginocchio valgo, con dolore concentrato all’altezza della faccetta rotulea interna;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Lombalgia cronica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, è bene ricordare che in presenza di </span><b>alluce valgo</b><span style="font-weight: 400;">, le artrosi sono davvero rare. La complicanza principale resta il forte dolore con conseguente impossibilità di camminare per un lungo periodo. Ovviamente, vi starete chiedendo se esista un trattamento in grado di eliminare il dolore, o quantomeno renderlo più sopportabile.</span></p>
<h4><i><span style="font-weight: 400;">Il trattamento migliore per l’alluce valgo</span></i></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Il solo trattamento medico, purtroppo, non consente di correggere in modo definitivo la deformazione dell&#8217;alluce, come farebbe invece la chirurgia. Tuttavia, è possibile alleviare la pressione sulla “borsite” e sulle dita dei piedi su cui avviene la troppa pressione. Generalmente, la cura è la seguente:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Uso di una calzatura ampia e adatta per camminare (le scarpe da ginnastica, per esempio);</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Consumo di antinfiammatori e applicazioni locali;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Uso di ortesi;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">* Rieducazione attraverso esercizi mirati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualora questi metodi fallissero, è necessario ricorrere all’intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema dell&#8217;</span><b>alluce valgo</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cardiofitness per dimagrire, funziona?</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/cardiofitness-per-dimagrire-funziona/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2018 13:50:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molte teorie relative al mondo del fitness &#38; wellness, hanno indicato da anni questo tipo di attività come la prediletta per dimagrire. Ma è vero? Non sempre un lavoro cardiovascolare è sinonimo di grassi che bruciano come il lavoro aerobico “puro”, ma sicuramente è ottimale per stimolare il metabolismo e consumare energia anche dopo la sessione di training. Come ci&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Molte teorie relative al mondo del fitness &amp; wellness, hanno indicato da anni questo tipo di attività come la prediletta per dimagrire. Ma è vero? Non sempre un lavoro cardiovascolare è sinonimo di grassi che bruciano come il lavoro aerobico “puro”, ma sicuramente è ottimale per stimolare il metabolismo e consumare energia anche dopo la sessione di training.</p>
<p class="western">Come ci suggerisce Fabio, formatore e responsabile del <span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u><a href="http://www.fitnessway.it/corso/corso-personal-trainer-torino/"><b>corso personal trainer a Torino</b></a></u></span></span>, esiste una notevole differenza tra il fitness aerobico e il cardiofitness.</p>
<p class="western">Per molti istruttori, infatti, il cardio fitness sembra sia quello più adeguato per dimagrire velocemente, ma sopratutto in modo utile rispetto alla tonificazione muscolare.</p>
<h3 id="perdere-il-grasso-in-eccesso-t" class="western">Perdere il grasso in eccesso tramite il lavoro ad alta intensità</h3>
<p class="western">Le <b>cellule adipose</b>, ovvero quelli che noi consideriamo “il grasso”, si accumulano nell&#8217;organismo nel momento in cui le nostre attività quotidiane non le utilizzano, e l&#8217;alimentazione le continua a produrre. In pratica, ogni volta che mangiamo e introiettiamo zuccheri e grassi, la nostra <b>riserva energetica</b> aumenta e se non bruciamo tutta l&#8217;energia introdotta tramite un&#8217;attività fisica adeguata, tali riserve si andranno ad accumulare nel corpo.</p>
<p class="western">Non è così semplice smaltirle tutto, dato che un allenamento medio dove il battito cardiaco non sia costante e ad una certa frequenza, i grassi in eccesso non saranno intaccati. Si andranno ad intaccare quelli disponibili e i muscoli stessi&#8230; per questo alcuni esercizi di cardiofitness sono consigliati per la capacità di bruciare le riserve di grassi in eccesso tramite il training cardiovascolare adeguato.</p>
<p class="western">Il workout si svolge ad alta intensità cardiaca, e dà vita ad un allenamento aerobico ideale per perdere peso velocemente e tonificare.<br />
Si può lavorare in modalità di allenamento HIIT &#8211;<b> High Intensity Interval Training </b>oppure con il training ad intervalli di alta intensità. Con quest&#8217;ultima tipologia si aumenta al massimo il consumo di ossigeno, si supera la soglia anaerobica e si riescono ad eliminare i grassi.</p>
<p class="western">Per dare vita ad un lavoro aerobico e cardiovascolare insieme, la frequenza dei battiti del cuore deve arrivare almeno al 60% della frequenza cardiaca massima (Max HR), e allora l&#8217;organismo prenderà energia dall&#8217;ossigeno della respirazione per bruciare i grassi., che si sciolgono per mezzo dell&#8217;ossigeno stesso.</p>
<p class="western">L&#8217;attività cardiaca intensa riesce a bruciare<b> oltre 500 calorie</b> e avviare un processo di dimagrimento costante, anche oltre la singola sessione, quando praticare il cardio fitness diventa regolare.</p>
<p class="western">Un training ottimale è quello dei <b>circuiti di allenamento cardio,</b> in cui sono presenti sulla schema del personal trainer ottimi esercizi per dimagrire come squat, esercizi con manubrio e bilanciere, flessioni, affondi, vogatore, etc. Il segreto di questi circuiti è quello di alternare gli esercizi con pochi secondi di riposo, per poi ricominciare con una frequenza cardiaca sempre attiva e alta per almeno 20-30 minuti.</p>
<p class="western">Gli esercizi per dimagrire nel cardio fitness devono essere programmati insieme ad un personal trainer esperto, per capire quali sono quelli da effettuare o da evitare, in base alle singole esigenze.</p>
<p class="western">Non tutti siamo allenati allo stesso modo, e un istruttore competente può stilare una scheda di training cardiofitness adeguata.</p>
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		<title>Tinte naturali per capelli: tutto ciò che è bene sapere</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/tinte-naturali-capelli-cio-bene-sapere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 06:24:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra i trattamenti cosmetici più utilizzati, dalle donne ma anche dagli uomini, le tinture per capelli sono tra i primi posti in classifica. Ogni anno, solo in Italia, si spendono circa 100 milioni di euro solamente per tingere i capelli. E’ un dato interessante, che fa riflettere anche su un altro tema: quello della crisi economica, che fa scegliere a&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i <strong>trattamenti cosmetici</strong> più utilizzati, dalle donne ma anche dagli uomini, le <strong>tinture per capelli</strong> sono tra i primi posti in classifica. Ogni anno, solo in Italia, si spendono circa 100 milioni di euro solamente per <strong>tingere i capelli</strong>.</p>
<p>E’ un dato interessante, che fa riflettere anche su un altro tema: quello della crisi economica, che fa scegliere a molte persone il fai da te, quando si tratta di <strong>coprire i capelli bianchi</strong> o di rinnovare il look modificando il colore naturale della chioma.</p>
<p>In commercio esistono ormai <strong>tinture per capelli</strong> di ogni marca e di ogni tipo: dal colore tradizionale permanente, alle tinte temporanee – che si sciacquano via dopo due o tre shampoo – passando per le confezioni che permettono di creare in casa i <strong>colpi si sole</strong> o le colorazioni creative, che permettono di colorare, in tutte le sfumature dell’arcobaleno, solo qualche ciocca.</p>
<p>Bisogna però fare attenzione ai prodotti che si acquistano. Se, ad esempio, si ha una cute particolarmente sensibile, le materie prime contenute nelle tinte per capelli possono dar luogo a <strong>manifestazioni allergiche</strong> anche di una certa gravità. Per tale ragione è sempre consigliabile fare un <strong>test preliminare</strong>, il giorno prima di effettuare la tinta, stendendo una piccola quantità di prodotto ad esempio nella piega interna del braccio, e verificare eventuali effetti secondari.</p>
<p>Se si temono reazioni di questo tipo, in commercio si trovano anche prodotti più o meno naturali, con basso o nullo <strong>contenuto di ammoniaca</strong>, che – solitamente – è la maggiore causa di reazioni allergiche, ma anche prodotti la cui colorazione, solitamente temporanea, è data da<strong> estratti di piante</strong> o dall’Hennè, un’erba indiana molto utilizzata per colorare i capelli e la pelle, ma – anche in questo caso – meglio fare un test prima dell’applicazione sulla testa e su tutta la capigliatura.</p>
<p>Per chi si accinge a fare per la prima volta una <strong>tinta per capelli fai da te</strong>, o per chi desidera maggiori informazioni relativamente alle <strong>tinte naturali per capelli</strong>, questa guida fornirà tutte le informazioni utili per permettere una scelta più ragionata al prodotto da utilizzare.</p>
<h2 id="Cosa-sono-le-tinte-naturali-pe"><strong>Cosa sono le tinte naturali per capelli commerciali</strong></h2>
<p>Col termine “<em>tintura naturale per capelli</em>” si indica – generalmente parlando – una tintura che <strong>non contiene agenti chimici ossidanti</strong>. E’ bene però chiarire subito una cosa: è praticamente impossibile che un prodotto commerciale, venduto come tinta per capelli, possa essere totalmente privo di agenti chimici.</p>
<p>Esistono semmai, <strong>tinture senza ammoniaca</strong> – un agente alcalinizzante necessario al processo di mantenimento del PH corretto durante l’azione di <strong>colorazione dei capelli</strong> – ma, essendo necessario il processo acalinizzante, in mancanza di ammoniaca si usano altri agenti che consentano di mantenere il PH al giusto equilibrio.</p>
<p>E’ ovvio che, essendo l’ammoniaca un agente particolarmente aggressivo, in sua mancanza si ottiene un prodotto sensibilmente meno aggressivo, e quindi, è possibile annoverare queste tinture tra quelle considerate <em>naturali</em>.</p>
<h2 id="Scegliere-una-tinta-naturale-p"><strong>Scegliere una tinta naturale per capelli: la guida</strong></h2>
<p>E’ molto importante, quando si acquista una tintura per capelli, leggere bene tutte le <strong>informazioni riportate sulla confezione</strong>, e verificare l’assenza dell’ammoniaca o di <strong>tensioattivi</strong>, come ad esempio il <em>ceteareth-20</em> o il <em>sodium laureth-6</em>.</p>
<h3 id="Attenzione-agli-agenti-coloran">Attenzione agli agenti coloranti</h3>
<p>Attenzione al tipo di coloranti utilizzati nella formula della tintura per capelli. Ecco alcuni coloranti chimici da tenere sott’occhio nel caso in cui si desideri<strong> evitare qualche reazione allergica</strong>:</p>
<p>&#8211;          <strong>M-Aminophenol</strong>: composto organico derivante dal benzene con presenza di gruppi amminici</p>
<p>&#8211;          <strong>Toulene-2,5 diamine sulfate</strong>: anche in questo caso deriva dal benzene, non modifica il colore ma prende parte al processo di ossidazione</p>
<p>&#8211;          <strong>Resorcina</strong>: composto chimico fenolo bivalente. E’ utilizzato come reagente.</p>
<p>Conoscere questo tipo di informazioni, oltre che utile come base culturale, fornisce elementi fondamentali quando si desidera <strong>evitare qualsiasi composto chimico</strong>, sia per scelta personale che per il timore di dover subire reazioni allergiche.</p>
<h3 id="Le-tinture-a-base-di-erbe-tint"><strong>Le tinture a base di erbe tintorie</strong></h3>
<p>Certo è che, solo in casi davvero gravi di sensibilità a certi componenti si può avere una reazione allergica utilizzando <strong>tinture naturali per capelli di tipo commerciale</strong>. L’importante è imparare a conoscere i prodotti che si utilizzano, e decidere di conseguenza.</p>
<p>Oltretutto, esistono in commercio tinture per capelli i cui agenti coloranti sono estratti di <strong>erbe tintorie</strong>.</p>
<p>Queste erbe hanno la proprietà di colorare i capelli, e – a seconda del tipo di tintura che si intende eseguire &#8211; daranno il risultato desiderato: una<strong> colorazione mediamente permanente</strong> o solo una bella sfumatura che arricchisca il colore naturale dei capelli.</p>
<p>Tra le erbe tintorie più utilizzate per realizzare le tinture per capelli, troviamo:</p>
<p>&#8211;          <strong>Henné</strong>: famoso in tutto il mondo anche perché, oltre a <strong>tingere i capelli in maniera naturale</strong>, li rende estremamente morbidi e lucenti. È ricavato dalla triturazione di un arbusto, il cui nome scientifico è <em>lawsonia inermis</em>. L’Hennè ha un potente potere colorante, e la sua azione dura nel tempo.</p>
<p>&#8211;          <strong>Curcuma</strong>: pianta originaria dell’India, come l’Hennè, è utilizzata in cucina ma anche come <strong>blando colorante per capelli</strong>.</p>
<p>&#8211;          <strong>Katam</strong>: altra erba tintoria, chiamata anche “<em>hennè nero</em>” perché produce un colore scuro, a differenza dell’Hennè naturale che rende il caratteristico colore rosso ai capelli, si ottiene anch’essa da un arbusto, denominato <em>Buxus Dioica.</em></p>
<p>&#8211;          <strong>Mallo di noce</strong>: conosciuto fin dall’antichità per la sua azione scurente. Tutti sappiamo come, il solo maneggiarlo scurisca la pelle delle mani. Lo stesso effetto, anche se non particolarmente efficace, avviene sui capelli. È utilizzato principalmente per prodotti naturali che mirano a dare riflessi, più che a tingere e coprire eventuali capelli bianchi</p>
<p>&#8211;          <strong>Camomilla</strong>: ottimo elemento naturale che ravviva e schiarisce i capelli naturalmente biondi.</p>
<p>Quelle appena elencate, sono le <strong>principali erbe tintorie</strong> utilizzate sia da sole sia in abbinamento ad altre materie prime naturali per colorare o dare qualche riflesso colorato alla capigliatura. Si possono utilizzare in casa, acquistandole in erboristeria, e seguendo i consigli dell’erborista. Oppure, acquistare prodotti commerciali, solitamente venduti proprio nelle erboristerie.</p>
<h2 id="Conclusioni">Conclusioni</h2>
<p>Qualsiasi sia il motivo che porta a scegliere una <strong>tinta naturale per tingere i capelli</strong>, ormai il mercato offre davvero una vastissima gamma di prodotti, più o meno naturali. E se si ha un animo votato al naturale al 100%, si potrà decidere di utilizzare solo gli elementi della natura, per dare una sferzata al colore naturale e lasciando che i capelli grigi, o qualche ciuffo bianco, resti naturalmente al loro posto.</p>
<p>Puoi valutare l&#8217;acquisto del prodotto <em><strong>Biokap Nutricolor</strong> </em>se vuoi, ottimo prodotto per la tintura dei capelli, leggi la nostra recensione <a href="http://www.benesserefemminile.it/biokap-nutricolor-recensione-prezzo/">qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Biokap Nutricolor, recensione e prezzo</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/biokap-nutricolor-recensione-prezzo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 06:51:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa si chiede a una tintura per capelli? Che sia efficace per ciò che riguarda la copertura dei capelli bianchi. Che il trattamento duri a lungo. Che sia delicato. Che non contenga, nella formula, principi attivi dannosi per la salute. Che non costi troppo. Tutti questi elementi, in un solo prodotto. E’ possibile? Iniziamo col dire che, il settore delle&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa si chiede a una <strong>tintura per capelli</strong>? Che sia efficace per ciò che riguarda la <strong>copertura dei capelli bianchi</strong>. Che il trattamento duri a lungo. Che sia delicato. Che non contenga, nella formula, <strong>principi attivi dannosi per la salute</strong>. Che non costi troppo.</p>
<p>Tutti questi elementi, in un solo prodotto. E’ possibile?</p>
<p>Iniziamo col dire che, il settore delle <strong>tinture per capelli</strong> è molto vasto. Esistono tinte per capelli di ogni fascia di prezzo, di molte marche, con composizioni totalmente chimiche, mediamente chimiche e con principi attivi mediamente naturali.</p>
<p>La scelta è individuale, ma conoscere i prodotti che applichiamo sulla cute è un passo importante non solo per essere informati su cosa si acquista, ma anche – e soprattutto – per non incorrere in problemi di <strong>reazioni allergiche</strong> che, su alcuni soggetti particolarmente sensibili – possono provocare danni anche seri.</p>
<p>A volte si pensa che un prodotto formulato con ingredienti meno aggressivi abbia un’efficace minore, in special modo quando si parla di <strong>tinture per capelli</strong>. Nulla di più sbagliato. La differenza sostanziale – tra una tinta per capelli tradizionale e un prodotto più naturale – sta solo nella scelta dei <strong>principi attivi</strong> contenuti nella formulazione.</p>
<p>Tra i prodotti per tingere i capelli che vantano una formulazione “light” meno aggressiva delle tinte a contenuto chimico, è interessante la linea proposta da <strong>Biokap</strong><strong>®</strong>: la <strong>Nutricolor</strong>.</p>
<h2 id="Biokap®-Nutricolor:-una-linea"><strong>Biokap</strong><strong>®</strong><strong> Nutricolor: una linea di tinte per capelli con ingredienti vegetali</strong></h2>
<p>Come già accennato, le <strong>tinte per capelli formulate con ingredienti vegetali</strong>, sono efficaci esattamente come quelle a contenuto chimico.</p>
<p>E’ quindi importante conoscere l’<strong>INCI </strong>– <em>International Nomenclature of Cosmetic Ingredients</em> &#8211; una denominazione internazionale che viene utilizzata per indicare gli ingredienti dei prodotti cosmetici ed è utilizzata in tutta Europa, negli USA oltre che in Russia, Sudafrica, Brasile e Canada.</p>
<p>L’unificazione, a livello internazionale, della decodificazione degli ingredienti contenuti nei cosmetici, permette di riconoscerli facilmente, anche se ci si trova all’estero.</p>
<h2 id="INCI:-cosa-contiene-la-formula"><strong>INCI: cosa contiene la formula di Biokap® Nutricolor</strong></h2>
<p>Una volta capito chiaramente cosa sia l’INCI, passiamo a quello relativo a Biokap® Nutricolor. E’ comunque bene ricordare che, a meno che non si scelga di <strong>tingere i capelli con le erbe tintorie</strong> – tipo l’Hennè  &#8211; non è facile trovare prodotti commerciali che siano totalmente esenti da composti chimici.</p>
<p>La ragione alla base di questo è da ricercare, anche, nella<strong> stabilizzazione del prodotto</strong> oltre alla capacità colorante e perdurante nel tempo che, in mancanza di certi <strong>reagenti chimici</strong>, sarebbe di minore entità.</p>
<p>Se però si decide di acquistare un prodotto pronto all’uso e si vogliono evitare al massimo le <strong>sostanze nocive</strong>, è già molto poter contare su formulazioni bilanciate, e che contengano il minimo indispensabile di <strong>principi attivi di origine chimica</strong>.</p>
<p>Per ciò che riguarda la tinta per capelli Biokap<strong>®</strong> Nutricolor, nell’INCI <strong>non compaiono</strong>:</p>
<p>&#8211;          <strong>Resorcina</strong>: è un reagente chimico</p>
<p>&#8211;          <strong>Ammoniaca</strong>: altro reagente chimico</p>
<p>&#8211;          <strong>Para-Fenilendiammina o PPD</strong>: agente scurente</p>
<p>&#8211;          <strong>Profumo</strong></p>
<p>&#8211;          <strong>Parabeni</strong></p>
<p>Queste molecole sono altamente tossiche e allergizzanti. Il fatto che la tinta per capelli <strong>Biokap</strong><strong>®</strong><strong> Nutricolor </strong>non le contenga, ne fa un prodotto naturale e consigliabile a chi ha una <strong>cute delicata</strong>.</p>
<p>Ecco invece <strong>cosa contiene la formula</strong>:</p>
<p>&#8211;          <strong>Complesso TRICOREPAIR</strong>: a base di proteine estratte dal riso, ha un elevata azione ristrutturante</p>
<p>&#8211;          <strong>Derivato del Salice</strong>: ha una prolungata azione protettiva sul colore dei capelli</p>
<p>&#8211;          <strong>Acidi lipofili della frutta</strong>: hanno un’azione protettiva sul cuoio capelluto durante l’applicazione della tinta, ed evitano quindi possibili irritazioni</p>
<p>&#8211;          <strong>Olio di Argan</strong>: nutriente, ammorbidente e illuminante</p>
<p>Vediamo ora da vicino altre caratteristiche della tinta per capelli Biokap<strong>®</strong> Nutricolor</p>
<h2 id="Caratteristiche-di-Biokap®-Nu"><strong>Caratteristiche di Biokap</strong><strong>®</strong><strong> Nutricolor</strong></h2>
<p>Queste <strong>colorazioni per capelli</strong>, oltre a contenere<em> ingredienti vegetali</em>, donano un’immediata corposità e lucentezza alla chioma, e questo grazie al contenuto di prezioso<strong> olio di Argan</strong>.</p>
<p>E’ una tinta per capelli perfetta per chi desidera<strong> coprire i capelli bianchi</strong> ed è una <strong>colorazione permanente</strong>: significa che non si lava via dopo qualche shampoo.</p>
<h2 id="Contenuto-della-confezione"><strong>Contenuto della confezione</strong></h2>
<p>L’uso di Biokap<strong>®</strong> Nutricolor è molto semplice, grazie anche alla confezione che comprende:</p>
<p>&#8211;          Un flacone di Nutriflix</p>
<p>&#8211;          Una mantellina protettiva monouso</p>
<p>&#8211;          Un tubo di colorante</p>
<p>&#8211;          1 bustina di crema protettiva per la cute, da stendere intorno all’attaccatura dei capelli</p>
<p>&#8211;          Guanti monouso</p>
<p>&#8211;          Una bustina di shampoo-balsamo dopo tinta</p>
<p>Contiene quindi tutto il necessario per <strong>effettuare in casa un trattamento di tintura dei capelli</strong>.</p>
<h2 id="Pro-e-contro"><strong>Pro e contro</strong></h2>
<p>Ecco ora una serie di pro e di contro relativi a questa tinta per capelli.</p>
<p><strong>PRO:</strong></p>
<p>&#8211;          Tinta che contiene estratti vegetali</p>
<p>&#8211;          Non contiene la maggior parte delle materie tossiche e allergizzanti</p>
<p>&#8211;          E’ Nikel tested: non dovrebbe quindi dare reazioni allergiche per chi lo è al Nikel</p>
<p>&#8211;          Esiste in 22 nuance</p>
<p><strong>CONTRO: </strong></p>
<p>&#8211;          Il prezzo è un po’ alto rispetto ad altre tinte della stessa categoria: va dai 12 ai 16 euro</p>
<p>&#8211;          La confezione non contiene il comodo pennello per l’applicazione</p>
<p>&#8211;          La formula contiene comunque principi chimici, come ad esempio 2,5 Diamino Toulene, p- Phenylenediamine, 4-Amino-2-Hydroxytoulene</p>
<h2 id="Dove-comprarlo">Dove comprarlo</h2>
<p>Se vuoi acquistare <strong>Biokap</strong><strong>®</strong><strong> Nutricolor</strong> puoi trovarlo a questo link con il miglior prezzo ad oggi su internet.  <a href="http://amzn.to/2GnVqXa">Compralo su Amazon.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="Conclusioni">Conclusioni</h2>
<p>Come abbiamo visto, questa <strong>linea di tinture per i capelli</strong>, pur contenendo materie prime vegetali &#8211; come l&#8217;Olio di Argan dalle proprietà nutrienti e ammorbidenti o gli Acidi Lipofili della frutta, in grado di proteggere efficacemente la cute durante la posa della tintura &#8211; non è comunque esente da principi attivi chimici.</p>
<p>E&#8217; inutile illudersi che, se sulla confezione di un qualsiasi cosmetico &#8211; sia esso per la pelle del viso o del corpo, sia esso per il trattamento o la detergenza dei capelli &#8211; appare la scritta: &#8220;<em>Naturale</em>&#8221; oppure &#8220;<em>Bio</em>&#8221; o &#8220;<em>Ingredienti di origine vegetale</em>&#8221; allora significa che quel prodotto è assolutamente naturale e a base di materie prime vegetali: è praticamente impossibile a livello industriale, per le ragioni già esposte in precedenza. La stabilità di una formula, la consistenza ma anche l&#8217;azione di un prodotto cosmetico, e ancor più di un<strong> prodotto per la colorazione permanente dei capelli</strong>, necessita di elementi chimici.</p>
<p>Accontentiamoci del fatto che esistono prodotti che ne contengano il minimo indispensabile. E&#8217; già molto.</p>
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		<item>
		<title>Bava di lumaca fa veramente bene ? Dove comprarla, recensione e prezzo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2018 08:47:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La bava di lumaca ha proprietà rigeneranti e cicatrizzanti. Ecco perché è l&#8217;ingrediente di tendenza di creme per acne, rughe e smagliature. Spalmati un po&#8217; di bava di lumaca sulla faccia e vedrai che pelle ?!!?. Detta così magari fa un po&#8217; senso, ma di fatto il concetto è questo: la bava di lumaca, l&#8217;ingrediente che sta catalizzando l&#8217;attenzione di laboratori cosmetici&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>La bava di lumaca ha proprietà rigeneranti e cicatrizzanti. Ecco perché è l&#8217;ingrediente di tendenza di creme per acne, rughe e smagliature.</span></p>
<p class="body-text">Spalmati un po&#8217; di<span> </span><strong>bava di lumaca<span> </span></strong>sulla faccia e vedrai che pelle ?!!?. Detta così magari fa un po&#8217; senso, ma di fatto il concetto è questo: la bava di lumaca, l&#8217;ingrediente che sta catalizzando l&#8217;attenzione di laboratori cosmetici e farmacie, fa impazzire tutti e pare faccia miracoli, tant&#8217;è che – un po&#8217; come lumache dopo la pioggia – la<span> </span><strong>crema alla bava di lumaca<span> </span></strong>sta invadendo, giorno dopo giorno, internet con le vendite on line, ma anche gli scaffali di negozi bio o parafarmacie. Si può scegliere tra la<span> </span><strong>crema viso bava di lumaca<span> </span></strong>o il<strong><span> </span>siero bava di lumaca, </strong>ma fa veramente bene ? a cosa serve ?</p>
<p><span>Una cosa è certa: non è una moda, è un rimedio antico. Lo diceva già Ippocrate più di duemila anni fa che le lumache sono un toccasana per la pelle. Vennero nel tempo usate come rimedio naturale contro la tosse e la gastrite.</span></p>
<h2 id="Bava-delle-lumache-proprietà" class="body-h3">Bava di lumaca proprietà</h2>
<p class="body-text">Innanzitutto va detto che la bava di lumaca è una sorta di<span> </span><strong>scudo protettivo<span> </span></strong>prodotto dalla stessa lumaca al fine di muoversi e scivolare sulle superfici proteggendosi dalle aggressioni dell&#8217;ambiente esterno. Per la sua estrazione, nulla di cruento: le lumache vengono immerse in acqua dove schiumano. Poi riportare nel loro habitat naturale.</p>
<p class="body-text">La bava di lumaca è ricca di<span> </span><strong>collagene</strong>,<span> </span><strong>elastina</strong>,<span> </span><strong>acido glicolico</strong>,<span> </span><strong>vitamina A</strong><span> </span>ed<span> </span><strong>E</strong>: tutti elementi in grado di rigenerare la pelle. È<span> </span><strong>idratante</strong>,<span> </span><strong>nutriente<span> </span></strong>ed<span> </span><strong>esfoliante</strong>.</p>
<p><span>Grazie poi ad elastina e collagene, riduce anche le </span><strong>smagliature e le rughe</strong><span>. La bava di lumaca agisce non solo su quelle di recente formazione ma anche su quelle più profonde. Con un utilizzo costante e giornaliero, mattina e sera, si possano apprezzare i risultati in un paio di mesi.</span></p>
<p><strong>Per quale tipo di pelle è più adatta?</strong><br />
<span>E’ adatta sia alle pelli secche perché porta altissimi livelli di idratazione, dona luminosità e svolge un delicato peeling, sia alle grasse perché regolarizza il sebo senza provocare la fastidiosa sensazione di “pelle che tira”. In realtà è </span><strong>adatta all’utilizzo su tutto il corpo e su tutti I tipi di pelle perché la bava agisce in modo diverso a seconda del bisogno stesso dell’epidermide</strong><span>: idrata dove la pelle è secca, riequilibra dove è mista/grassa e ripara dove è danneggiata.</span></p>
<h2 id="CURIOSITÀ" class="vc_custom_heading">CURIOSITÀ</h2>
<div class="wpb_text_column wpb_content_element ">
<div class="wpb_wrapper">
<p>Avreste mai immaginato che quei molluschi serviti con crema di erbe e chardonnay in realtà sono un efficace metodo per rallentare l’ orologio dell’ invecchiamento? Bè è proprio così, ma vediamo quali altre curiosità si conoscono riguardo la<span> </span><strong>bava di lumaca</strong>:</p>
<ol>
<li>La<span> </span><strong>bava di lumaca</strong><span> </span>(o meglio, la crema di lumaca) viene confezionata assieme ad altre sostanze nutritive come l’ acido ialuronico, la glicoproteina, i proteoglicani ed i peptidi antimicrobici, tutti utilizzati comunemente nei prodotti di bellezza e dimostrati vantaggiosi per la salute pelle. In natura infatti, tutti questi elementi aiutano a proteggere la pelle della lumaca da danni, infezioni, secchezza e raggi UV.</li>
<li>La<span> </span><strong>bava di lumaca</strong><span> </span>contiene il 91-98% di acqua. Viene quindi filtrata più volte per aumentare la sua concentrazione e garantire la sua purezza. Alcuni prodotti di<span> </span><strong>bava di lumaca</strong><span> </span>arrivano a contenere fino al 97% di filtrato di secrezione di lumaca. Tuttavia, la consistenza e la qualità del muco di lumaca sono aspetti da prendere in considerazione quando si sta cercando un buon prodotto.</li>
<li>La bava utilizzata in cosmetica viene normalmente raccolta dalle comuni lumache da giardino o dalle Cornu Aspersum (precedentemente ritenute Helix Aspersa), considerate un parassita agricolo.</li>
</ol>
</div>
<h2 id="Dove-comprare-la-Bava-di-lumac" class="body-h3">Dove comprare la Bava di lumaca</h2>
<p class="body-text">Esistono molti siti web dove comprarla noi abbiamo provato questo prodotto la cui recensione e caratteristiche riportiamo di seguito.</p>
<h3 id="Siero-viso-Lux,-recensione,-pr" class="body-h3">Siero viso Lux, recensione, prezzo e dove comprarlo</h3>
<p><span style="font-size: medium">Nel Siero Viso Lux il 99% degli ingredienti che lo compongono </span><span style="font-size: medium"><b>sono di origine naturale ed ecocompatibili</b></span></p>
<p><span style="font-size: medium">Privo di: </span><span style="font-size: medium"><b>parabeni, petrolati, siliconi, formaldeide e suoi derivati</b></span></p>
<p><img title="Bava di lumaca fa veramente bene ? Dove comprarla, recensione e prezzo Salute e Benessere "decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-1873" src="http://www.benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/02/siero_viso_bava_lumaca-300x300.jpg" alt="Bava di lumaca fa veramente bene ? Dove comprarla, recensione e prezzo  " width="300" height="300" srcset="https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/02/siero_viso_bava_lumaca-300x300.jpg 300w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/02/siero_viso_bava_lumaca-150x150.jpg 150w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/02/siero_viso_bava_lumaca-768x768.jpg 768w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/02/siero_viso_bava_lumaca.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Overpass, serif"><span style="font-size: medium">Il Siero Viso MyAnisha<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> serie LUX con alta concentrazione di </span></span></span><b><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Overpass, serif"><span style="font-size: medium">Bava di Lumaca al 90%</span></span></span></b><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Overpass, serif"><span style="font-size: medium"> si rivelerà un alleato prezioso e fidato per contrastare i segni che l’età lascia sul vostro volto. Il Siero Lux MyAnisha<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> alla bava di lumaca è composto da ingredienti di origine naturale ed ecocompatibili e grazie alla sua composizione concentrata vi restituirà benessere, tonicità e compattezza, proteggendo la vostra pelle dagli agenti esterni come la luce solare. Pertanto è ideale per illuminare ed idratare viso, collo e décolleté. Il prodotto è contenuto in un flacone airless, che assicura maggior igiene ed un dosaggio preciso del prodotto.</span></span></span></p>
<h3 id="Azione-Cosmetica" class="western"><b><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Montserrat, serif"><span style="font-size: large"><span>Azione Cosmetica</span></span></span></span></b></h3>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif"><span style="font-size: medium"><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Overpass, serif">Siero per il viso ad alta concentrazione di bava di lumaca, per pelli secche particolarmente disidratate. La sua principale funzione è restituire benessere e protezione al contorno occhi. In sinergia con altri principi attivi tra i quali </span></span><a href="https://www.myanisha.it/acido-ialuronico-benefici-controindicazioni/"><span style="color: #252323"><span style="font-family: Overpass, serif"><span>Acido ialuronico</span></span></span></a><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Overpass, serif">, </span></span><a href="https://www.myanisha.it/coenzima-q10-proprieta/"><span style="color: #252323"><span style="font-family: Overpass, serif"><span>Co-enzima Q10</span></span></span></a><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Overpass, serif"> e</span></span><a href="https://www.myanisha.it/aloe-vera-benefici-e-controindicazioni/"><span style="color: #252323"><span style="font-family: Overpass, serif"><span> Aloe vera</span></span></span></a><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Overpass, serif"> gel, fornisce un’idratazione più profonda ed aiuta ad eliminare le rughe nelle zone più a rischio. </span></span></span></span></p>
</div>
<p><img title="Bava di lumaca fa veramente bene ? Dove comprarla, recensione e prezzo Salute e Benessere "decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-1874" src="http://www.benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/02/foto_prodotti-300x300.jpg" alt="Bava di lumaca fa veramente bene ? Dove comprarla, recensione e prezzo  " width="300" height="300" srcset="https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/02/foto_prodotti-300x300.jpg 300w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/02/foto_prodotti-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h3 id="Modalità-d’uso" class="western"><b><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Montserrat, serif"><span style="font-size: large"><span>Modalità d’uso</span></span></span></span></b></h3>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif"><span style="font-size: medium"><span style="color: #1c2220"><span style="font-family: Overpass, serif">Sul viso particolarmente pulito ed asciutto, applicare una o due gocce del prodotto. Aiutandosi con le punte delle dita, picchiettare sul viso fino ad un assorbimento completo del siero, senza dimenticare collo e décolleté con movimenti che vanno dal centro all’esterno del viso. Applicare quindi, la mattina come base trucco e la sera prima di andare a dormire.</span></span></span></span></p>
<p>Il Siero Viso LUX può essere acquistato al seguente link :  <a href="https://www.myanisha.it/prodotto/siero-viso-alla-bava-di-lumaca-90-lux/">www.myanisha.it </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Lingua bianchissima? Cause e rimedi</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/lingua-bianchissima-cause-rimedi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2018 06:57:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo articolo vedremo le possibili cause della lingua bianchissima e come porvi rimedio. Le cause della comparsa della lingua bianchissima possono essere numerose; alcune permettono di risolvere il problema con rimedi semplici e naturali altri richiedono necessariamente l&#8217;intervento medico perché segnalano infezioni e malattie molto serie.  Lingua bianchissima, cosa si intende? Quando si parla di lingua bianca, si intende uno strato bianco (tipo&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>In questo articolo vedremo le possibili cause della </span><strong>lingua bianchissima</strong><span><strong> </strong>e come porvi rimedio. </span></p>
<p><span>Le cause della comparsa della lingua bianchissima possono essere numerose; alcune permettono di risolvere il problema con rimedi semplici e naturali altri richiedono necessariamente l&#8217;intervento medico perché segnalano infezioni e malattie molto serie. </span></p>
<h2 id="Lingua-bianchissima,-cosa-si-i"><span id="Lingua_bianchissima_cosa_si_intende">Lingua bianchissima, cosa si intende?</span></h2>
<p>Quando si parla di<span> </span><strong><span id="urn:enhancement-50ef64ee-31e0-6002-c222-af60529590ba" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/lingua_anatomia">lingua</span><span> </span>bianca</strong>, si intende uno strato bianco (tipo una patina) che si crea all’esterno della<span> </span><span id="urn:enhancement-0bd54f4a-b63e-b371-c7a1-82375ebdb84c" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/lingua_anatomia">lingua</span>. Sia esso a copertura parziale o totale di questo<span> </span><span id="urn:enhancement-ffc2dd10-4f5f-063c-2d4f-0e13f77df6be" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/organo_anatomia">organo</span>.</p>
<p>Questa patina rappresenta un vero e proprio accumulo di tossine ed è generalmente più marcata sulla parte più profonda della<span> </span><span id="urn:enhancement-abd183cc-643d-9854-a88b-9dddacc028c8" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/lingua_anatomia">lingua</span>.</p>
<p>La maggior parte delle volte, questo problema è di natura passeggero. In quel caso i rimedi sono abbastanza semplici, i<span>n genere, se il sintomo si presenta raramente, non c’è da preoccuparsi; se invece il sintomo è cronico e si prolunga nel tempo in maniera persistente è consigliabile rivolgersi ad un medico per capire quale sia la causa.</span></p>
<p>Avere la lingua bianca significa osservare sulla <strong>superficie dorsale della propria lingua una patina bianca che può tendere al giallo</strong>. Questa patina bianca si forma a causa della <strong>proliferazione di microrganismi come batteri,</strong> funghi e lieviti oppure per l&#8217;eccessivo turnover cellulare che determina una maggiore desquamazione delle cellule della mucosa orale che, una volta morte, si depositano a livello della lingua. In generale tale <strong>condizione è molto comune e spesso non desta preoccupazione</strong> poiché le cause sono facilmente individuabili e curabili. In particolare esistono cause di natura patologica e non patologica, vediamole nel dettaglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img title="Lingua bianchissima? Cause e rimedi Salute e Benessere "decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-1856" src="http://www.benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/01/lingua_bianchissima_011-300x300.jpg" alt="Lingua bianchissima? Cause e rimedi  " width="300" height="300" srcset="https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/01/lingua_bianchissima_011-300x300.jpg 300w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2018/01/lingua_bianchissima_011-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h2 id="Lingua-bianchissima,-cosa-si-i">Sintomi associati alla formazione della patina: un aiuto per la diagnosi</h2>
<p><span>La lingua bianca può essere accompagnata da altri sintomi più o meno specifici, che possono essere limitati al cavo orale oppure riguardare diversi organi e apparati. La presenza dei vari sintomi potrà indirizzare la diagnosi verso una patologia ben specifica o verso una condizione particolare che può avere originato la comparsa della patina bianca sulla lingua.</span></p>
<ul class="elencoparticolare">
<li><strong>Puntini rossi:</strong> la comparsa di puntini rossi insieme alla lingua bianca può essere sintomo di infiammazione delle papille linguali. Tale condizione può essere causata per esempio da infezioni da lievito e si verifica spesso nei bambini.</li>
<li><strong>Secchezza</strong>: quando la produzione di muco non è adeguata il cavo orale si secca e si ha una disidratazione delle cellule della mucosa orale. La sensazione di secchezza, accompagnata da quella di bocca impastata, si associa spesso a lingua bianca. Tali sintomi possono essere causati da influenza o da eccesso di fumo.</li>
<li><strong>Bocca amara</strong>: la contemporanea presenza di lingua bianca e di un sapore amaro in bocca devono far sospettare un problema epatico e quindi si consiglia un approfondimento medico.</li>
<li><strong>Bruciore</strong>: nel caso in cui insieme alla lingua bianca sia presente una sensazione di bruciore o di lingua che &#8220;pizzica&#8221; è possibile essere in presenza di una forte irritazione della lingua tipica di alcune condizioni come la leucoplachia. Talvolta la lingua può essere anche spaccata a causa della forte irritazione.</li>
<li><strong>Dolore e gonfiore:</strong> se la lingua bianca compare dopo un piercing ed è accompagnata da dolore e gonfiore è probabile che si sia sviluppata un&#8217;infezione nel sito di inserzione del piercing. In questo caso è possibile anche che la lingua sia maleodorante a causa dell&#8217;infezione.</li>
<li><strong>Alitosi:</strong> è il sintomo che si accompagna nella maggior parte dei casi alla formazione della patina bianca sulla lingua. Può essere causato da infezioni, scarsa pulizia o da problemi digestivi.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="Lingua-bianchissima,-quali-pos"><span id="Lingua_bianchissima_quali_possibili_cause">Lingua bianchissima, quali possibili cause?</span></h2>
<p>Dopo aver definito cosa intendi per<span> </span><span id="urn:enhancement-e850f828-6e67-5ffb-13ca-6e9acc6edec2" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/lingua_anatomia">lingua</span><span> </span>bianchissima (o bianca) passiamo a vedere quali sono le possibili cause:</p>
<ul>
<li><strong>Cattiva<span> </span><span id="urn:enhancement-a478871b-dc2b-4ef1-8464-264b985a854a" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/digestione">digestione</span></strong>: se la sera mangiate pesante la mattina dopo potrete trovarvi con la<span> </span><strong><span id="urn:enhancement-32b7462f-397f-e9f7-eb51-ab8eabddb1a7" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/lingua_anatomia">lingua</span><span> </span>bianchissima</strong>, ma non temete è semplicemente la risposta del<span> </span><span id="urn:enhancement-118a12e5-f5d8-9396-f04d-38fbd55f8638" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/corpo_umano">corpo</span><span> </span>ad una cattiva<span> </span><span id="urn:enhancement-97cf3489-9a33-2ffe-33d1-cdaa4166eff2" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/digestione">digestione</span>.</li>
<li><strong>Scarsa igiene orale</strong>: una scarsa igiene orale causa un proliferarsi anormale dei batteri.</li>
<li><strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papilla_linguale">Papille gustative</a> infiammate</strong>: in caso infiammazione delle papille gustative, la<span> </span><span id="urn:enhancement-8dc54c1d-ecb2-5fdd-cefa-6127bcf9ff25" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/lingua_anatomia">lingua</span><span> </span>diventa spesso molto bianca</li>
<li><strong>Irritazione della<span> </span><span id="urn:enhancement-8b58fe34-5ef8-6949-55df-aed8ae6728ca" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/lingua_anatomia">lingua</span></strong><span> </span>(tipico delle persone che portano l’apparecchio): oggetti esterni come ad esempio l’apparecchio, possono irritare la<span> </span><span id="urn:enhancement-26603d84-f3f2-1c25-8edd-2c0d58f2c7eb" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0408/entity/lingua_anatomia">lingua</span>.</li>
<li><strong>Secchezza del cavo orale</strong>: se il cavo orale diventa troppo secco, le cellule che lo compongono tenderanno a staccarsi e a formare una patina bianca</li>
<li><strong>Malattie epatciche e intestinali:<span> </span></strong>la lingua bianca può essere strettamente collegata a malattie come la<span> </span><em>cirrosi epatica</em>, il<span> </span><em>diabete mellito</em>, la<span> </span><em>gastrite</em>, l’<em>epatite</em>,<span> </span><em>intolleranze alimentari</em><span> </span>ecc..</li>
<li><strong>Stress</strong>: lo stress può essere una causa della<span> </span><strong>lingua bianchissima</strong><span> </span>poichè, le ghiandole surrenali producono maggiori dosi di adrenalina, e questo aumento causa un’alterazione della composizione della saliva.</li>
<li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Malattia_da_reflusso_gastroesofageo"><strong>Reflusso gastrico</strong></a>: il reflusso gastrico può essere una causa della lingua bianca.</li>
<li><strong>Febbre transitoria</strong></li>
</ul>
<h2 id="-possibili-rimedi-per-la-lingu"><span id="5_possibili_rimedi_per_la_lingua_bianchissima">5 possibili rimedi per la lingua bianchissima</span></h2>
<ol>
<li><strong>Bicarbonato di sodio</strong>: spazzolare delicatamente la lingua con lo spazzolino utilizzando una punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio.</li>
<li><strong>Nettalingua</strong>: questo strumento arriva direttamente dalla traduzione ayurvedica e permette di eliminare i batteri sulla lingua, vi consigliamo di usarlo appena svegli prima di fare colazione in modo tale da non rimettere in circolo i batteri. <a href="https://www.amazon.it/Ungfu-Mall-Dental-Cleaner-Scraper/dp/B01DKFAQDW/ref=as_li_ss_tl?s=hpc&amp;ie=UTF8&amp;qid=1516294418&amp;sr=1-8&amp;keywords=Nettalingua&amp;linkCode=ll1&amp;tag=benesserefemm-21&amp;linkId=c08a8d302cfbda77326d88f2e8a2633c" rel="nofollow" target="_blank">Compralo su Amazon</a></li>
<li><strong>Curcuma</strong>: grazie alle sue straordinarie proprietà antibatteriche si presta come ottimo alleato per combattere i batteri causa della lingua bianca.  <a href="https://www.amazon.it/dp/B06XCL7S4V/ref=as_li_ss_tl?aaxitk=3CXbl477IJZN-pGdroBVEg&amp;pd_rd_i=B06XCL7S4V&amp;pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_p=1575433107&amp;pd_rd_wg=h9Yfx&amp;pf_rd_r=V05ADF0N6KEB88KCNS1K&amp;pf_rd_s=desktop-sx-top-slot&amp;pf_rd_t=301&amp;pd_rd_w=TNp2e&amp;pf_rd_i=Curcuma&amp;pd_rd_r=afa522ab-6452-4885-8d6f-12280f228e16&amp;hsa_cr_id=4451541310302&amp;linkCode=ll1&amp;tag=benesserefemm-21&amp;linkId=ef326fd940bb02bc05096c2fa73c7b5a" rel="nofollow" target="_blank">Comprala su Amazon</a></li>
<li><strong>Oil pulling</strong>: fate dei risciacqui profondi con olio vegetali. I migliori sono quelli di cocco, girasole o oliva. <a href="https://www.amazon.it/LiveCoco-OIL-PULLING/dp/B01NAAH6VA/ref=as_li_ss_tl?s=hpc&amp;ie=UTF8&amp;qid=1516294323&amp;sr=1-1&amp;keywords=Oil+pulling&amp;linkCode=ll1&amp;tag=benesserefemm-21&amp;linkId=c87b02ad502385ac9bcad65f595ec368" rel="nofollow" target="_blank">Compralo su Amazon</a></li>
<li><strong>Aloe Vera</strong>: grazie alle sue proprietà, l’aloe vera risulta molto efficace contro i problemi batterici che causano la lingua bianca.  <a href="https://www.amazon.it/6000mg-benessere-dellapparato-digerente-Compresse/dp/B00MA58JNI/ref=as_li_ss_tl?s=hpc&amp;ie=UTF8&amp;qid=1516294360&amp;sr=1-2-spons&amp;keywords=Aloe+Vera&amp;psc=1&amp;linkCode=ll1&amp;tag=benesserefemm-21&amp;linkId=acef80aa5e1a72101e38ee7e5f07c430" rel="nofollow" target="_blank">Compralo su Amazon</a></li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Inestetismi della pelle: cosa sono e come curarli</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/inestetismi-della-pelle-cosa-sono-e-come-curarli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2018 07:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inestetismi della Pelle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle maggiori preoccupazioni delle donne sono gli inestetismi della pelle che come per magia spuntano in diverse parti del corpo e in diversi periodi della vita. Ma vediamo insieme cosa sono e come curarli. Pelle grassa, pelle sessa, couperose, sono solo alcune delle problematiche più diffuse che spesso ci creano qualche imbarazzo. Ecco alcuni consigli e qualche rimedio per&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="Una-delle-maggiori-preoccupazi" style="text-align: justify">Una delle maggiori preoccupazioni delle donne sono gli inestetismi della pelle che come per magia spuntano in diverse parti del corpo e in diversi periodi della vita. Ma vediamo insieme cosa sono e come curarli.</h2>
<p style="text-align: justify">Pelle grassa, pelle sessa, couperose, sono solo alcune delle problematiche più diffuse che spesso ci creano qualche imbarazzo. Ecco alcuni consigli e qualche rimedio per prendersi cura della propria bellezza.</p>
<p style="text-align: justify">La pelle rappresenta <strong>l’organo più esteso del nostro corpo, con 1,5/2 metri quadrati di superficie e un peso equivalente al 10% del peso corporeo</strong>. Ad esempio in una persone di 50 kg, la pelle pesa circa 5 kg. Il suo spessore va da 0,3/0,6 mm in zone in cui la pelle è molto sottile, quali le palpebre, a 3/4 mm nelle zone più spesse, quali ad esempio le piante dei piedi. Numerosi sono gli inestetismi che riguardano la pelle del viso: <strong>couperose, rughe, macchie cutanee, borse, occhiaie, pelle grassa, pelle secca,</strong><strong> </strong>per citare i più frequenti.</p>
<p style="text-align: justify">Analizzeremo le cause e le soluzioni per<span> </span>ciascuno di questi inestetismi della pelle, prima però, <strong>qualche</strong> <strong>regola generale, valida per la buona salute della pelle</strong>:</p>
<ol style="text-align: justify">
<li>seguire un’alimentazione sana e corretta</li>
<li>evitare gli alcoolici</li>
<li>bere abbondanti quantità di acqua</li>
<li>non fumare</li>
<li>dormire otto ore per notte</li>
<li>proteggere la pelle da raggi UV con occhiali da sole e creme protettive</li>
<li>praticare attività fisica</li>
<li>evitare situazioni stressanti (sbalzi di temperatura, ambienti troppo caldi/freddi/umidi, inquinamento…)</li>
<li>detergere la pelle prima di coricarsi e applicare una buona crema</li>
</ol>
<p style="text-align: justify">La pratica <strong>quotidiana e costante</strong> di queste regole permette di mantenere la nostra pelle in buone condizioni e di apparire più bella. <strong>Analizziamo ora i principali inestetismi della pelle del viso:</strong></p>
<h3 id="PELLE-GRASSA" style="text-align: justify"><strong>PELLE GRASSA</strong></h3>
<p style="text-align: justify">Si definisce <strong>pelle grassa</strong> una condizione della pelle caratterizzata da un’<strong>abbondante produzione di sebo</strong>. La pelle appare <strong>più lucida rispetto al normale e sembra più spessa.</strong><br />
L’eccesso di sebo può essere dovuto a <strong>caratteristiche ereditarie</strong> oppure a cause di <strong>squilibri ormonali</strong> che inducono le ghiandole a lavorare più della norma (come nel caso delle donne in gravidanza, persone stressate, adolescenti…) L’eccesso di sebo ostacola la traspirazione cutanea e occlude i follicoli piliferi, creando un ambiente favorevole allo sviluppo di microrganismi. Ciò favorisce lo sviluppo di brufoli,<span> </span>punti neri, impurità.</p>
<p style="text-align: justify">Per prevenire e contrastare la pelle grassa<strong> </strong><strong>si raccomandano le regole per la buona salute della pelle, unite aduna pulizia quotidiana accurata con detergenti delicati e all’utilizzo di un buon prodotto ad hoc.</strong></p>
<h3 id="PELLE-SECCA" style="text-align: justify"><strong>PELLE SECCA</strong></h3>
<p style="text-align: justify">Lo strato corneo è lo strato della pelle più esterno e ha la funzione di proteggere le cellule vitali sottostanti. La sua principale funzione è quella di <strong>Funzione</strong> <strong>Barriera Epidermica:</strong><strong> </strong>una <strong>barriera selettiva che regola principalmente il passaggio di acqua attraverso l’epidermide e l’assorbimento dei prodotti topici.</strong><strong> </strong>L’<strong>idratazione</strong> è una funzione essenziale per l’efficienza della Funzione Barriera Epidermica. Uno stato di alterazione della Funzione Barriera Epidermica provoca infatti: aumento della perdita d’acqua, secchezza, desquamazione, sensazione di prurito… Lo strato corneo, disidratato, diventa fragile, perde le caratteristiche di flessibilità e di tampone verso agenti chimici, la pelle al tatto è ruvida e secca ed è più facile inoltre la <strong>comparsa di rughe</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Per<span> </span>prevenire e contrastare la pelle secca<strong> </strong><strong>si raccomandano le regole per la buona salute della pelle, unite all’uso di detergenti non aggressivi e all’utilizzo di un buon prodotto ad hoc.</strong></p>
<h3 id="COUPEROSE" style="text-align: justify"><strong>COUPEROSE</strong></h3>
<p style="text-align: justify">La<span> </span>couperose<span> </span>è un inestetismo cutaneo conseguente<strong> </strong><strong>dovuto a vasodilatazione del microcircolo sottoepidermico.</strong> Si manifesta con un <strong>arrossamento intenso e cronico sulle guance</strong>, assumendo spesso la disposizione detta “ad ali di farfalla”. I <strong>capillari</strong><strong> </strong>presenti nel derma, a causa della persistente congestione della pelle e della progressiva perdita di elasticità dei tessuti, <strong>possono dilatarsi in modo permanente e diventare visibili e irregolari (teleangectasie). </strong>La couperose è frequente<strong> </strong><strong>nelle donne</strong>, soprattutto oltre i trent’anni, e si sviluppa prevalentemente su pelli secche, sottili, facilmente irritabili. Per prevenire e contrastare la couperose<strong> </strong><strong>si raccomandano le regole per la buona salute della pelle, unite all’utilizzo di un buon prodotto ad hoc.</strong></p>
<h3 id="RUGHE" style="text-align: justify"><strong>RUGHE</strong></h3>
<p style="text-align: justify">Le<span> </span>rughe<span> </span>sono delle <strong>pieghe sulla superficie della pelle</strong>, che si formano a causa di un cedimento delle strutture cutanee dovuto ad una carenza di <strong>collagene</strong>, per lo stiramento e l’estensione ripetuti di alcune zone della pelle, e di<span> </span><strong>elastina</strong>, proteina a cui si deve la morbidezza della pelle.</p>
<p style="text-align: justify">Si possono suddividere in <strong>rughe di senescenza</strong> e <strong>rughe di espressione</strong>. Le <strong>rughe di senescenza</strong> si manifestano sulla pelle con il passare del tempo, perdendo la pelle l’elasticità e la compattezza naturale. Le <strong>rughe di espressione</strong> si manifestano anche in pelli giovani, causate principalmente da ansia, preoccupazioni, forti emozioni, choc, momenti negativi, o da una mimica facciale molto accentuata.</p>
<p style="text-align: justify">Le rughe iniziano a manifestarsi mediamente nella donna dopo i 25 anni di età, nell’uomo tra i 25 e i 30. Fattori quali<span> </span><strong>l’eccessiva esposizione solare, la scarsa cura della pelle, l’inquinamento, il fumo accelerano la comparsa delle rughe. </strong>Per prevenire e contrastare le rughe<strong> </strong><strong>si raccomandano le regole per la buona salute della pelle, unite all’utilizzo di un buon prodotto antirughe</strong> (creme e/o integratori)</p>
<h3 id="MACCHIE-CUTANEE" style="text-align: justify"><strong>MACCHIE CUTANEE</strong></h3>
<p style="text-align: justify">Le<span> </span>macchie della pelle<span> </span>sono una <strong>modificazione del colorito cutaneo</strong>, circoscritta o diffusa<strong>.</strong> Il colore della cute dipende principalmente dalla <strong>melanina</strong>, un pigmento responsabile dei cinque colori base della pelle e dei capelli. Le modificazioni del colore della pelle sono legate nella maggioranza dei casi ad una <strong>alterata distribuzione della pigmentazione melanica</strong> e possono essere distinte in <strong>due grandi gruppi</strong>: <strong>1)</strong><strong> </strong><strong>ipermelanosi o ipercromie caratterizzate da un incremento della melanina 2)</strong><strong> </strong> <strong>ipomelanosi con riduzione o assenza del pigmento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Le<span> </span><strong>ipermelanosi</strong><span> </span>sono le macchie della pelle più comuni (macchie scure); le cause delle ipermelanosi possono essere sia di <strong>natura genetica che ambientale</strong>. I fattori scatenanti più frequenti sono l’esposizione ai raggi UV; l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti o fototossici; fattori ormonali, in particolare gli ormoni estrogeni e progesterone. Per prevenire e contrastare le macchie cutanee<strong> </strong><strong>si raccomandano le regole per la buona salute della pelle, in particolare l’utilizzo di filtri protettivi contro i raggi UV, unite all’utilizzo di un buon prodotto ad hoc.</strong></p>
<h3 id="OCCHIAIE" style="text-align: justify"><strong>OCCHIAIE</strong></h3>
<p style="text-align: justify">Le<span> </span>occhiaie<span> </span>sono un inestetismo diffuso, che si manifesta  con <strong>segni scuri sotto agli occhi.</strong> Sono dovute a<strong> </strong><strong>fragilità capillare:</strong> lo strato di pelle sotto agli occhi è ricco di sottilissimi vasi sanguigni, quando i capillari si rompono, fuoriescono piccole gocce di sangue che si espandono nei tessuti circostanti, dando origine all’alone scuro. Le occhiaie possono inoltre accentuarsi a causa di sbalzi di temperatura, esposizione ai raggi UV, sfregamenti eccessivi, acqua troppo calda.</p>
<p style="text-align: justify">Non sono quindi legate all’invecchiamento. La comparsa delle occhiaie dipende da: <strong>ereditarietà</strong> <strong>e stile di vita. </strong>Per prevenire e contrastare le occhiaie<strong> </strong><strong>si raccomandano le regole per la buona salute della pelle, unite all’utilizzo di un buon prodotto per il contorno occhi.</strong></p>
<h3 id="BORSE" style="text-align: justify"><strong>BORSE</strong></h3>
<p style="text-align: justify">Le<strong> </strong>borse sotto agli occhi<span> </span>sono dovute al passare del tempo: la cute palpebrale inferiore, con gli anni, perde tono e compattezza e forma un vero e proprio “sacco” di pelle. Disordini del microcircolo, ritenzione idrica con conseguente accumulo di tossine e liquidi nella zona sott’oculare, determinano il turgore delle borse. Per prevenire e contrastare le borse<strong> </strong><strong>si raccomandano le regole per la buona salute della pelle, unite all’utilizzo di un buon prodotto per il contorno occhi.</strong></p>
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		<item>
		<title>La vasopressina: l&#8217;ormone antidiuretico</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/la-vasopressina-lormone-antidiuretico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2017 14:19:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazioni generali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La vasopressina o ormone antidiuretico (ADH) esercita la propria azione sui reni, facilitando il riassorbimento dell&#8217;acqua da parte dell&#8217;organismo. L&#8217;ormone antidiuretico (ADH) o vasopressina è un ormone prodotto dall’ipotalamo e depositato nell’ipofisi. La secrezione dell’ADH è influenzata dall’aumento o dalla diminuzione dell’osmolarità plasmatica ed è coinvolta nel metabolismo dell’acqua a livello renale. Per effetto dell’ADH l’osmolarità dell’urina può variare da 50&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="La-vasopressina-o-ormone-antid" style="text-align: justify;">La vasopressina o ormone antidiuretico (ADH) esercita la propria azione sui reni, facilitando il riassorbimento dell&#8217;acqua da parte dell&#8217;organismo.</h2>
<p style="text-align: justify;"><span>L&#8217;<strong>ormone antidiuretico (ADH)</strong> o <strong>vasopressina</strong> è un ormone prodotto dall’ipotalamo e depositato nell’ipofisi. La secrezione dell’ADH è influenzata dall’aumento o dalla diminuzione dell’osmolarità plasmatica ed è coinvolta nel metabolismo dell’acqua a livello renale. Per effetto dell’ADH l’osmolarità dell’urina può variare da 50 mOsm/l a 1200 mOsm/l quando la secrezione è massima. </span><span>L’effetto principale di questo ormone è quello di <strong>aumentare il riassorbimento di acqua a livello renale e di aumentare la “resistenza” vascolare. </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte della <strong>vasopressina</strong> presente nel Sistema Nervoso Centrale viene sintetizzata dai nuclei<span> </span>sopraottico<span> </span>e<span> </span>paraventricolare<span> </span>dell&#8217;ipotalamo. Da questi nuclei viene trasportata per<span> </span>via assonale<span> </span>alla<span> </span>neuroipofisi<span> </span>dove viene immessa nel<span> </span>torrente circolatorio<span> </span>e svolge importanti funzioni<span> </span>omeostatiche.</p>
<h3 id="La-vasopressina-viene-messa-in"><strong>La vasopressina viene messa in circolazione nelle seguenti condizioni:</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Disidratazione<span> </span>dell&#8217;organismo: è lo stimolo più efficace nell&#8217;indurre la<span> </span>secrezione<span> </span>dell&#8217;ormone. La vasopressina determina il recupero di fluidi attraverso la formazione di urine più concentrate. Determina anche un aumento della<span> </span>pressione arteriosa<span> </span>in quanto ha anche attività di<span> </span>vasocostrittore.</li>
<li style="text-align: justify;">Contrazione del volume plasmatico: è un meccanismo meno sensibile rispetto alla risposta in seguito ad aumenti dell&#8217;osmolarità plasmatica. La vasopressina viene prodotta in seguito a stimolazione dei barocettori presenti nelle carotidi e nelle altre arterie e dei volocettori a livello dell&#8217;atrio destro. Le emorragie inducono la liberazione di vasopressina attraverso questi meccanismo.</li>
</ul>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Aumenti della concentrazione plasmatica di<span> </span>colecistochinina<span> </span>attraverso modalità non ancora chiarite.</li>
</ul>
<h3 id="Cause-di-un-tasso-elevato-di-o"><strong>Cause di un tasso elevato di ormone antidiuretico:</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>• Sindromi da ipersecrezione di ADH (sindrome di Schwartz-Bartter):</p>
<p>• Origine ipotalamica (tumore, infiammazione).</p>
<p>• Produzione tumorale ectopica (tumori bronchiali anaplastici).</p>
<p>• Trattamento del diabete insipido con conseguente ingestione di eccessive quantità di acqua.</p>
<p>• Lesioni del sistema nervoso centrale (di origine traumatica, infettiva, emorragica).</p>
<p>• Meningo-encefaliti, poliradicolonevriti.</p>
<p>• Trattamento con vari farmaci.</p>
<p>• Lesioni del sistema nervoso (infezioni, traumi, emorragie, tumori).</p>
<h3 id="Cause-di-un-ridotto-livello-di"><strong>Cause di un ridotto livello di ADH</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>• Poliuridipsia con ipo-osmolarità.</p>
<p>• Diabete insipido<span> </span>con un tasso di ADH pari a 0.</p>
<p>• Origine idiopatica (ovvero sconosciuta).</p>
<p>• Conseguenze di una lesione (trauma cranico).</p>
<p>• Conseguenza di un tumore dell’ipofisi (tumore pituitario).</p>
<p>• Diabete insipido nefrogenico con ridotto tasso di ADH.</p>
<p>• Forme di potomania (bisogno permanente di bere) in presenza di un tasso di ADH normale.</p>
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		<item>
		<title>Ossiuri nei bambini: sintomi e cure</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/ossiuri-sintomi-e-rimedi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Dec 2017 07:06:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazioni generali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benesserefemminile.it/?p=1778</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosa sono gli ossiuri? Quali sono i sintomi più comuni? E quali possono essere le cure e le terapie indicate in caso di ossiuriasi? Gli ossiuri sono i vermi responsabili della più comune parassitosi intestinale umana (ossiuriasi): questa parassitosi colpisce milioni di persone ogni anno, specialmente bambini , ma può interessare anche gli adulti. Se il tuo bambino ha gli ossiuri non&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="Cosa-sono-gli-ossiuri?-Quali-s" style="text-align: justify">Cosa sono gli ossiuri? Quali sono i sintomi più comuni? E quali possono essere le cure e le terapie indicate in caso di ossiuriasi?</h2>
<p style="text-align: justify"><span>Gli <strong>ossiuri</strong> sono i vermi responsabili della più comune parassitosi intestinale umana (ossiuriasi): questa parassitosi colpisce milioni di persone ogni anno, specialmente bambini , ma può interessare anche gli adulti. </span></p>
<p style="text-align: justify"><span>Se il tuo bambino ha gli ossiuri non devi allarmarti! Gli ossiuri in realtà non causano nessun danno (solo prurito) e non ci vuole molto tempo per liberarsene; le persone che contraggono questa parassitosi non sono sporche, si tratta di un disturbo fastidioso che può riguardare chiunque.</span></p>
<h3 id="Ossiuriasi:-cause-e-sintomi">Ossiuriasi: cause e sintomi</h3>
<p>L’ossiuriasi è causata da <strong>due specie di parassiti</strong> di cui l’uomo rappresenta il serbatoio naturale:</p>
<ul>
<li>Enterobius vermicularis (verme “a spillo”)</li>
<li>Enterobius gregorii</li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><span>Gli <strong>ossiuri</strong> sono vermi piccoli e sottili, di colore bianco, che trovano un ambiente adatto alla sopravvivenza nell’intestino umano; la femmina è più lunga (10 mm) del maschio (4mm circa) e, durante il sonno dell’ospite, lascia l’intestino attraverso l’ano per depositare le uova sulla pelle circostante.</span></p>
<p><img title="Ossiuri nei bambini: sintomi e cure Informazioni generali "decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-1781" src="http://www.benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/parassiti-intestinali-elminti-ossiuri.jpg" alt="Ossiuri nei bambini: sintomi e cure  " width="1200" height="802" srcset="https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/parassiti-intestinali-elminti-ossiuri.jpg 1200w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/parassiti-intestinali-elminti-ossiuri-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>I <strong>sintomi</strong> più comuni sono</p>
<ul>
<li>prurito anale</li>
<li>sintomi intestinali</li>
<li>disturbi “nervosi” (come bruxismo, disturbi del sonno, enuresi notturna)</li>
</ul>
<p>Può diffondersi repentinamente tra i contatti del soggetto infetto e le<strong> condizioni igieniche dell’ambiente</strong> in cui si vive sono estremamente importanti.</p>
<p style="text-align: justify">La <strong>terapia</strong> è essenzialmente farmacologica, ma un’accurata attenzione dell’ambiente attraverso una scrupolosa igiene è essenziale per ridurre al minimo il rischio di reinfezione e di contagio dei famigliari.</p>
<h3 id="contagio">Contagio e trasmissione</h3>
<p>Il rischio di contagio all’interno dei nuclei famigliari è molto alto, così come in altri ambienti come la scuola, gli ospedali e centri di cura.</p>
<p style="text-align: justify">L’<strong>infezione si diffonde per via oro-fecale</strong>, cioè attraverso il trasferimento (di norma indiretto) dall’ano di un ospite alla bocca di qualcuno, per esempio attraverso le mani (in caso di cattiva igiene dopo essere andati in bagno) o attraverso indumenti contaminati, biancheria da letto, cibo, giochi, etc.</p>
<p style="text-align: justify">Le uova deposte dagli ossiuri diventano infettive nel giro di poche ore a seguito della deposizione sulla mucosa esterna dell’ano e sono in grado di sopravvivere per<strong> 2 o 3 settimane</strong> su capi di abbigliamento, biancheria da letto e altri oggetti.</p>
<p>Non tollerano bene il calore, ma possono sopravvivere a lungo a basse temperature.</p>
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		<title>Perineo femminile: l&#8217;importanza del pavimento pelvico</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/perineo-limportanza-del-pavimento-pelvico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2017 13:18:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il perineo, o pavimento pelvico, è una parte fondamentale dell&#8217;organismo femminile, il benessere della zona pelvica è importante per prevenire condizioni come cistite, dolore pelvico, disturbi sessuali e incontinenza. Il perineo riguarda quell’insieme di legamenti, fasce, tessuti connettivali e muscolari situati a varie altezze, con forme e orientamenti diversi che occupano uno spazio compreso tra sacro-coccige-ischi-pube. Svolge un ruolo fondamentale nel&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="Il-perineo,-o-pavimento-pelvic" style="text-align: justify">Il perineo, o pavimento pelvico, è una parte fondamentale dell&#8217;organismo femminile, i<span>l benessere della zona pelvica è importante per prevenire condizioni come cistite, dolore pelvico, disturbi sessuali e incontinenza.</span></h2>
<p style="text-align: justify"><span>Il <strong>perineo</strong> riguarda quell’insieme di legamenti, fasce, tessuti connettivali e muscolari situati a varie altezze, con forme e orientamenti diversi che occupano uno spazio compreso tra sacro-coccige-ischi-pube. Svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della statica, nelle funzioni di minzione, defecazione e nell’attività sessuale, oltre che nella gravidanza e nel parto.</span></p>
<h3 id="Perineo:-a-che-cosa-serve?">Perineo: a che cosa serve?</h3>
<p><img title="Perineo femminile: l&#039;importanza del pavimento pelvico Ginecologia "decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-1774 size-large" src="http://www.benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/illustrazioni-pavimento_pelivco-01-1024x1024.jpg" alt="Perineo femminile: l&#039;importanza del pavimento pelvico  " width="640" height="640" srcset="https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/illustrazioni-pavimento_pelivco-01-1024x1024.jpg 1024w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/illustrazioni-pavimento_pelivco-01-150x150.jpg 150w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/illustrazioni-pavimento_pelivco-01-300x300.jpg 300w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/illustrazioni-pavimento_pelivco-01-768x768.jpg 768w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/illustrazioni-pavimento_pelivco-01.jpg 1200w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p style="text-align: justify">Abbiamo detto che il perineo è fondamentale per l&#8217;organismo femminile. Esso<span> forma </span><strong>due triangoli</strong><span>, quello superiore che riguarda vagina e uretra, e quello inferiore che circonda l’ano. Il corretto funzionamento della minzione, la defecazione e l’attività sessuale sono controllate dal</span><strong><span> </span>muscolo del perineo</strong><span>. Possiamo dire che i muscoli sono disposti su tre strati, che scorrono l’uno sull’altro: il primo è quello più esterno che chiude l’ano e la vagina, quello centrale sostiene l’uretra, la vescica e la parete vaginale anteriore. Mentre, invece, lo strato profondo sostiene il retto, l’ano e la parete posteriore della vagina. Ogni donna dovrebbe conoscere il funzionamento e l’utilità del proprio perineo.</span></p>
<h3 id="Il-perineo-e-il-parto">Il perineo e il parto</h3>
<p><img title="Perineo femminile: l&#039;importanza del pavimento pelvico Ginecologia "decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-1775" src="http://www.benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/perineo.jpg" alt="Perineo femminile: l&#039;importanza del pavimento pelvico  " width="1200" height="900" srcset="https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/perineo.jpg 1200w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/perineo-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><span>Durante il parto il perineo può andare incontro a lesioni traumatiche, sia superficiali che profonde. Tali lesioni spesso vengono sistemate </span><strong>mediante sutura chirurgica</strong><span>, ma possono necessitare anche di una ricostruzione mediante perineoplastica.</span></p>
<h3 id="Il-perineo-e-sessualità"><span>Il perineo e sessualità</span></h3>
<p style="text-align: justify">Forse, non lo sapevi, ma  la tua vita sessuale  è strettamente legata al perineo, che racchiude tutti gli organi coinvolti. Se il pavimento pelvico non funziona come dovrebbe, questo può portare<span> </span>un<strong> peggioramento del piacere sessuale,</strong> seguito da dolore e perdita di urina durante i rapporti sessuali. È importante, quindi, non trascurare questi aspetti per motivi di imbarazzo, occorre invece<span> <strong>acquisire consapevolezza</strong> e </span><strong>stimolare nel modo giusto</strong><span> </span>la zona pelvica per raggiungere una vita sessuale più felice.</p>
<h3 id="Perché-è-importante-la-musco">Perché è importante la muscolatura pelvica</h3>
<p style="text-align: justify"><span>Innanzitutto è importante prendere </span><strong>consapevolezza del nostro perineo</strong><span>, imparare a sentirlo e a stimolarlo nel modo corretto ci permette di <strong>preservare la sua tonicità</strong> e <strong>migliorarne la sua funzionalità</strong>. L’attivazione volontaria e controllata dei tessuti perineali stimola la circolazione locale, aiuta a prevenire tutte le sue disfunzioni.</span></p>
<p style="text-align: justify"><span>Quando il perineo è sottotono e non esercita le sue funzioni come dovrebbe, possiamo avere dei disturbi a carico del nostro organismo come, ad esempio, </span><strong>disfunzioni sessuali</strong><span>, difficoltà ad urinare bene, </span><strong>emorroidi</strong><span>, stipsi. E l’</span><strong>incontinenza urinaria</strong><span>, che interessa sia la donna che l’uomo.</span><br />
<span>Dobbiamo considerare che il nostro perineo può subire gli effetti negativi derivanti da una struttura anatomica predisposta, </span><strong>posture prolungate scorrette</strong><span>, costipazioni frequente, difficoltà respiratorie croniche, sforzi da sport, travaglio prolungato. Ci sono anche fattori come lo</span><strong><span> </span>stress</strong><span>, l’obesità e alterazioni ormonali che influiscono sul peggioramento dello stato del tessuto muscolare del perineo, che perde di elasticità e tonicità.</span></p>
<h3 id="Piccoli-esercizi-per-un-perine">Piccoli esercizi per un perineo sempre in forma</h3>
<p><img title="Perineo femminile: l&#039;importanza del pavimento pelvico Ginecologia "decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-1776" src="http://www.benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/cover-large-rieducazione-pelvica-diiannigiovanni.jpg" alt="Perineo femminile: l&#039;importanza del pavimento pelvico  " width="1200" height="743" srcset="https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/cover-large-rieducazione-pelvica-diiannigiovanni.jpg 1200w, https://benesserefemminile.it/wp-content/uploads/2017/12/cover-large-rieducazione-pelvica-diiannigiovanni-768x476.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p style="text-align: justify"><span>Per rafforzare la nostra muscolatura pelvica, consigliamo dei <strong>piccoli e semplici esercizi da fare a casa</strong>. Sedetevi<b> </b>per terra con le gambe divaricate, posizionate una mano nella zona genitale così da poter sentire il movimento che si va eseguendo, poi contraete il perineo evitando di stringere le natiche. Mantenere la posizione per <strong>5 secondi</strong> e poi rilasciare espirando con la bocca, aspettate una decina di secondi e ripetete l’operazione. L’esercizio va ripetuto circa <strong>10 volte mattina e sera</strong>.</span></p>
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