<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sessualità Archivi | Benessere Femminile</title>
	<atom:link href="https://benesserefemminile.it/category/sessualita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://benesserefemminile.it/category/sessualita/</link>
	<description>Per la salute della donna</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Oct 2017 13:13:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.10</generator>
	<item>
		<title>Vaginite: cause, sintomi e cure</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/vaginite-cause-sintomi-e-cure/</link>
					<comments>https://benesserefemminile.it/vaginite-cause-sintomi-e-cure/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2017 13:12:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benesserefemminile.it/?p=1185</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vaginite è l&#8217;arrossamento della vagina, i sintomi più comuni sono secrezioni vaginali e prurito intimo. Vediamo insieme le cause e le cure. La vaginite batterica rappresenta il 60% di tutte le infezioni vaginali che colpiscono la donna in età fertile, non è altro che una modificazione o squilibrio dell’ecosistema vaginale che si manifesta quando la normale flora microbica vaginale, costituita da&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://benesserefemminile.it/vaginite-cause-sintomi-e-cure/">Vaginite: cause, sintomi e cure</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://benesserefemminile.it">Benessere Femminile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="La-vaginite-è-l'arrossamento-" style="text-align: justify;">La vaginite è l&#8217;arrossamento della vagina, i sintomi più comuni sono secrezioni vaginali e prurito intimo. Vediamo insieme le cause e le cure.</h2>
<p style="text-align: justify;"><span>La </span><strong>vaginite batterica</strong><span> rappresenta il 60% di tutte le infezioni vaginali che colpiscono la donna in età fertile, non è altro che una <strong>modificazione o squilibrio dell’ecosistema vaginale</strong> che si manifesta quando la normale flora microbica vaginale, costituita da <strong>Lattobacilli</strong>, viene sostituita da altri batteri patogeni che proliferano e possono diventare pericolosi.</span></p>
<h3 id="--Vaginite:-cause" style="text-align: justify;"><span><br />
</span>Vaginite: cause</h3>
<p style="text-align: justify;"><span>La vaginite può essere causata da batteri (</span><strong>Gardnerella</strong><span>), funghi (</span><strong>Candida</strong><span>) e protozoi (</span><strong>Trichomonas</strong><span>), ma può anche essere provocata da alterazioni ormonali (come la riduzione dei livelli di estrogeni del periodo post-menopausale). Tra le cause anche la <strong>cattiva igiene intima</strong> con l&#8217;abuso di lavande vaginali che alterano il normale ambiente vaginale, l&#8217;inserimento di <strong>dispositivi intrauterini</strong> (spirale contraccettiva), <strong>detersivi forti</strong> per lavare la biancheria intima e in ultimo una <strong>predisposizione genetica</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><span class="s1">Erroneamente la vaginite viene confusa con la cistite. Mentre la vaginite è un&#8217;infiammazione che riguarda la vagina, la <span class="s2"><strong>cistite</strong></span> è essenzialmente un’infezione che riguarda le vie urinarie.</span></span></p>
<h3 id="--Vaginite:-sintomi" style="text-align: justify;"><span><span class="s1"><br />
</span></span>Vaginite: sintomi<span class="s1"></span></h3>
<p>I <strong>sintomi della vaginite</strong> possono includere:</p>
<ul>
<li>cambiamento di colore, odore e/o quantità di secrezioni vaginali</li>
<li>prurito e/o bruciore</li>
<li>dolori o irritazione durante i rapporti sessuali</li>
<li>orinazione dolorosa</li>
<li>leggeri sanguinamenti</li>
</ul>
<p>Sintomi specifici possono aiutare a distinguere il <strong>tipo di vaginite</strong>:</p>
<ul>
<li>nel caso della<span> </span><strong>vaginite batterica</strong><span> </span>il sintomo principale sono delle<span> </span><strong>perdite maleodoranti bianco-grigiastre</strong>.</li>
<li>nella<span> </span><strong>vaginite da funghi</strong><span> </span>il sintomo principale è il prurito vulvo/vaginale, accompagnato da secrezioni bianche e consistenti</li>
<li>nella<span> </span><strong>vaginite da tricomoniasi</strong><span> </span>il sintomo principale è dato da secrezioni che possono andare dal giallognolo al verdastro, e possono essere schiumose. Si accompagna in genere a bruciori vulvo-vaginali.</li>
</ul>
<h3 id="Vaginite:-diagnosi">Vaginite: diagnosi</h3>
<p style="text-align: justify;"><span>Nei casi di vaginite</span><span> aggravata si può ricorrere all&#8217;esame colturale eseguito su</span><strong><span> </span>tampone vaginale, </strong><span>attraverso il quale il ginecologo potrà confermare il tipo di vaginite.</span></p>
<h3 id="Vaginite:-cure-e-trattamenti">Vaginite: cure e trattamenti</h3>
<p>Vista la molteplicità di cause della vaginite,<span> </span><strong>diversi sono i trattamenti</strong><span> </span>a cui è possibile sottoporsi:</p>
<ul>
<li>Nel caso della<span> </span><strong>vaginite batterica,</strong><span> </span>potrà essere prescritto un trattamento a base di antibiotici da assumere per bocca o da applicare localmente (sotto forma di crema, ovuli o gel).<span> </span><strong>La terapia dura in genere 5-7 giorni</strong>.</li>
<li>La<span> </span><strong>vaginite da fungh</strong>i viene in genere trattata con farmaci antimicotici. La somministrazione può essere effettuata per via orale o locale (creme, ovuli, tavolette o capsule vaginali).</li>
<li>Contro la<span> </span><strong>vaginite da tricomoniasi</strong><span> </span>viene in genere prescritto l&#8217;uso di antibiotici per via orale, ma esistono anche trattamenti specifici topici.</li>
<li>La<strong><span> </span>vaginite atrofica</strong><span> </span>può essere trattata efficacemente mediante l&#8217;utilizzo di estrogeni sotto varie forme (compresse, gel, creme, cerotti). L&#8217;utilizzo degli estrogeni deve sempre essere valutato dallo specialista ed evitato in presenza di controindicazioni. Laddove non è possibile prescrivere terapie ormonali, ci si limiterà all&#8217;utilizzo di prodotti emollienti e lubrificanti. Questi stessi prodotti, sono quelli utilizzati per lo più anche nella vaginite da raggi.</li>
<li>Per trattare la<span> </span><strong>vaginite non infettiva</strong><span> </span>è necessario individuare &#8211; e rimuovere &#8211; la fonte di irritazione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span>Ricordiamo che per la </span><strong>prevenzione</strong><span> è bene tenere a mente </span><strong>due accorgimenti</strong><span>: </span><span class="s2">non abusare di detergenti intimi, che possono alterare il pH e abbassare le difese dell’organismo</span><span>; non indossare jeans o pantaloni troppo stretti, in modo da evitare l’annidamento dei batteri. </span></p>
<h3 id="Vaginite:-rimedi-naturali">Vaginite: rimedi naturali</h3>
<p style="text-align: justify;">Tra i <strong>rimedi naturali</strong> assolutamente consigliata la <strong>calendula, </strong>utilissima si contro batteri che funghi. Una crema può andare benissimo per lenire gli arrosamenti, mentre per bruciore prurito <span>si può ricorrere a </span><span>ovuli vaginali di Calendula o Hydrastis alla sera. Al mattino una lavanda con acqua tiepida unita a 30 gocce di tintura madre di calendula. (Seguire la terapia per 5 sere e 5 mattine).</span></p>
<p>Se il bruciore dovesse aumentare, sono ideali gli ovuli vaginali a base di <strong>timo</strong> e di <strong>salvia</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://benesserefemminile.it/vaginite-cause-sintomi-e-cure/">Vaginite: cause, sintomi e cure</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://benesserefemminile.it">Benessere Femminile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://benesserefemminile.it/vaginite-cause-sintomi-e-cure/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La vulvodinia: il nemico delle donne</title>
		<link>https://benesserefemminile.it/la-vulvodinia-il-nemico-delle-donne/</link>
					<comments>https://benesserefemminile.it/la-vulvodinia-il-nemico-delle-donne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Sep 2017 05:03:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benesserefemminile.it/?p=770</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vulvodinia è una patologia ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata. In Italia ne soffre il 5,8 delle donne, circa 440 mila. Scopriamo insieme le cause e i sintomi. La vulvodinia è un dolore permanente che colpisce la zona che circonda la vulva, senza nessuna causa definibile o evidente. Si può verificare in maniera spontanea e continua o essere provocata dall’inserimento di tamponi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://benesserefemminile.it/la-vulvodinia-il-nemico-delle-donne/">La vulvodinia: il nemico delle donne</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://benesserefemminile.it">Benessere Femminile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 id="La-vulvodinia-è-una-patologia" >La vulvodinia è una patologia ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata. In Italia ne soffre il 5,8 delle donne, circa 440 mila. Scopriamo insieme le cause e i sintomi.</h2>
<p style="text-align: justify">La <strong>vulvodinia</strong> è un dolore permanente che colpisce la zona che circonda la <strong><span id="urn:local-text-annotation-dez8rnnlfr79i716u6ccz1ubd7ab7usj" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/vulva">vulva</span></strong>, senza nessuna causa definibile o evidente. <span>Si può verificare in maniera spontanea e continua o essere provocata dall’inserimento di <strong>tamponi vaginali</strong>, da una <strong>visita ginecologica</strong></span> o da un <strong>rapporto sessuale. </strong>Può presentarsi in qualsiasi periodo della vita della donna, dalla pubertà alla menopausa, anche se più frequente in età fertile.</p>
<p style="text-align: justify">Si manifesta spesso con bruciore, fastidio, irritazione <span id="urn:enhancement-fd03f5da-67d5-8c5f-fe32-5a7ed6fec279" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/vulva_2">vulvare</span>, secchezza vaginale, e la sensazione percepita dalle donne affette da vulvodinia viene descritta come un <strong>dolore pungente</strong> (sensazione di spilli, scosse elettriche, aghi di puntura e tagli). I sintomi possono persistere per mesi o addirittura anni. <span>Il dolore vero e proprio viene aggravato dalla pressione e dal contatto (indumenti stretti, bicicletta, stare sedute) e si manifesta nel suo massimo durante la fase penetrativa dei rapporti sessuali, rendendoli a volte impossibili, o durante una visita ginecologica o con l’inserimento di tamponi vaginali. Ci possono essere anche disturbi vescicali e/o uretrali associati.</span></p>
<h3 id="Cause-della-vulvodinia"  style="text-align: justify">Cause della vulvodinia</h3>
<p>Colpisce la maggior parte delle donne, e non tutte cercano aiuto. Le <strong>cause</strong> di questa patologia restano ancora ignote, ma sono stati individuati alcuni fattori:</p>
<ul>
<li>aumento della densità  delle fibre nervose nel vestibolo <span id="urn:enhancement-2ab2af75-114e-4cb7-3268-35907eafba1f" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/vulva_2">vulvare</span></li>
<li>livelli eccessivi di sostanze pro-infiammatorie nel tessuto <span id="urn:enhancement-23eb6968-a169-d807-d662-c0483d222282" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/vulva_2">vulvare</span></li>
<li>fattori ambientali</li>
<li>alterata pressione dei recettori ormonali nel tessuto <span><span id="urn:enhancement-fd51ca27-cb04-3b12-18de-8e7159c8e982" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/vulva_2">vulvare</span></span></li>
<li>predisposizione genetica (suscettibilità alle infiammazioni)</li>
<li>ipersensibilità localizzata e causata da candida o altre infezioni</li>
<li>muscolatura del pavimento pelvico debole</li>
<li>lesioni o irritazioni ai nervi che circondano la zona <span id="urn:enhancement-c4efee69-0cb9-f567-2e68-1d86c44176f2" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/vulva_2">vulvare</span></li>
<li>sbalzi di umore</li>
</ul>
<p><span>La vulvodinia non è sessualmente trasmissibile e non è sintomo di tumore</span></p>
<h3 id="La-vulvodinia-e-la-dispareunia" >La vulvodinia e la dispareunia</h3>
<p style="text-align: justify">Spesso viene associata alla <strong><span id="urn:local-text-annotation-2bq7ipa6vqkx7kt8957xdfkp45vyxf3w" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/dispareunia">dispareunia</span></strong>, ossi al <strong>dolore durante i rapporti sessuali</strong>. <span>I muscoli della vagina si contraggono e c’è un restringimento dell’ingresso, che dà bruciore e non permette la penetrazione. La <span id="urn:local-text-annotation-ri18xq7s0mjsfp49byu07av8shvttibt" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/dispareunia">dispareunia</span> non va confusa con il <strong>vaginismo</strong></span> una contrazione dei muscoli peri-vaginali che impedisce alla donna di avere dei rapporti completi e che comporta dei dolori atroci. Un periodo di <span id="urn:local-text-annotation-ry5sviq6ayen4uaqyrvc3k3ffpfu88f6" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/dispareunia">dispareunia</span> che viene ad interrompere una vita sessuale appagante può essere seguito da un periodo di <span id="urn:local-text-annotation-yavrrkc5fi92dz4ipemayav6v7dlc1oq" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/vaginismo">vaginismo</span> secondario.</p>
<p style="text-align: justify">Esistono due tipi di <span id="urn:local-text-annotation-ghde25tp094a00zx8klct8mjkfi6ff3k" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/dispareunia">dispareunia</span>, in base alla zona localizzata del dolore:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><span><span id="urn:local-text-annotation-ui7nsd5z0qk2c7r2gfy7tm78ejfvumwl" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/dispareunia">dispareunia</span> </span><i>superficiale</i><span> se il dolore si fa sentire non appena il pene penetra nella vagina</span></li>
<li><span><span id="urn:local-text-annotation-3fq7nzq6p33uf8hq8n91efai10ntcxi7" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/dispareunia">dispareunia</span> </span><i>profonda</i><span> se il dolore si presenta quando il pene entra in profondità e tocca il collo dell’utero; in questo caso, il dolore si fa sentire nella parte bassa dell’addome. </span></li>
</ul>
<p><span>La <span id="urn:local-text-annotation-st6ybrn0qtl81l3ngotz5ygstm2gwg2b" class="textannotation disambiguated wl-thing" itemid="http://data.wordlift.io/wl0321/entity/dispareunia">dispareunia</span> può avere varie cause, d’ordine fisico o psicologico, ma nella maggior parte dei casi é di origine fisica.</span></p>
<h3 id="Come-curare-la-vulvodinia" >Come curare la vulvodinia</h3>
<p style="text-align: justify">La vulvodinia provoca molti disagi sia nella vita di coppia che nella vita quotidiana. È importante rivolgersi ad uno specialista appena si avvertono i primi sintomi, così da diagnosticare subito il problema e trovare le cure migliori. Purtroppo non esiste una cura specifica ed efficace per ogni donna, si possono trovare solo delle cure palliative per alleviare il dolore. Di solito vengono prescritti dei <strong>farmaci per i dolori</strong>, delle <strong>creme anestetiche</strong>, delle<strong> iniezioni per bloccare i nervi</strong> o degli <strong>esercizi per rafforzare il muscolo pelvico</strong>. Tra i rimedi pratici consigliamo di <strong>non indossare indumenti stretti e biancheria in nylon,</strong> <strong>usare un borsa d&#8217;acqua fredda sui genitali</strong>, più attenzione all&#8217;igiene intima (<strong>fare il bidet con acqua tiepida due o tre volte al giorno</strong>). Questi possono essere dei metodi alternativi per diminuire il bruciore o il prurito.</p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Se avvertite dolore ai genitali parlatene con il medico di famiglia, oppure andate da un ginecologo per approfondire le cause dei sintomi.</em></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://benesserefemminile.it/la-vulvodinia-il-nemico-delle-donne/">La vulvodinia: il nemico delle donne</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://benesserefemminile.it">Benessere Femminile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://benesserefemminile.it/la-vulvodinia-il-nemico-delle-donne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
